Post più popolari

domenica 18 febbraio 2018

Imprese e professionisti. In arrivo il nuovo Regolamento (UE) 2016/679 Privacy

Il GDPR, General Data Protection Regulation,  che sostituisce in parte il Codice della Privacy D. Lgs. 196/2003, prevede che le imprese e i professionisti siano in regola entro il 25 maggio 2018 con le disposizioni che introducono importanti novità per tutti i titolari del trattamento, persone giuridiche o fisiche, che per motivi connessi alle rispettive attività con o senza fini di lucro devono trattare i dati personali identificativi e i dati sensibili,  es. in ambito sanitario, e i dati giudiziari.
Il nuovo regolamento, direttamente applicabile negli Stati europei, precisa che sono destinate a rimanere in vigore tutte le norme nazionali non espressamente in contraddizione con il GDPR, tuttavia ancora si attende da parte del Governo, già delegato dal Parlamento, un provvedimento che in tempi brevi allinei il nostro Codice della Privacy alle disposizioni europee che entreranno in vigore tra circa tre mesi.





Le principali novità del Regolamento UE 2016/679 in sintesi:

- il principio di accountability per cui è responsabilità dei titolari dei dati di clienti, dipendenti, fornitori, ecc. conformarsi alle nuove prescrizioni e dimostrare in caso di controlli di aver adottato modelli e informative aggiornate, politiche e misure di sicurezza adeguate per proteggere i dati;
 the “Data Protection Impact Assessment” obbligo di valutazione dell’impatto privacy in caso di rischi elevati nel trattamento dei dati, ad es. profilazione, dati biometrici, dati riferiti a minori, ecc.;
- il titolare del trattamento deve pretendere dai fornitori l’uso di software conformi quanto al trattamento dei dati personali alle prescrizioni del nuovo Regolamento UE;
- i titolari del trattamento dovranno essere in grado di riconoscere e permettere concretamente l'esercizio agli interessati di: "the right to be forgotten", il diritto all’oblio per le persone i cui dati dovranno essere cancellati automaticamente e "the right to data portability" il diritto alla portabilità dei dati;
- l’obbligo di comunicare alla clientela e alla DPA nazionale le violazioni alla sicurezza, data breaches,che comportano la divulgazione non autorizzata, l’accesso ai dati personali trattati, la perdita, ecc.
- il concetto di “privacy by design” con eventuale “data masking” e “privacy by default”;
- nomina di un Data Protection Officer per chi deve svolgere il trattamento dei dati su larga scala.

Il nuovo Regolamento introduce un sistema di sanzioni per i soggetti che trattano i dati personali applicate attraverso il sistema della Legge 689/81 a seguito dei controlli del Garante privacy  che in forma graduale potranno arrivare a 20 milioni di euro oppure al 4% del fatturato totale annuo dell’esercizio precedente ed è prevista anche la possibilità di limitare o addirittura vietare un trattamento dei dati creando seri problemi alla prosecuzione dell’attività.
Le sanzioni comminate alle società titolari del trattamento dei dati responsabili di violazioni ai danni dei cittadini interessati potranno avere evidenti implicazioni nei rapporti tra i soci e gli amministratori quanto all’azione di responsabilità oltre che per l’immagine societaria.

L'aspetto più dirompente delle nuove norme sulla privacy riguarda le aziende, che potranno rispondere anche ai sensi del D.Lgs. 231/2001 “responsabilità degli enti” se non adottano misure per prevenire i reati da illecito trattamento dei dati personali aggiornando per tempo i modelli organizzativi rilevanti ai fini della verifica giudiziaria come elementi di fatto scriminanti.

In vista della prossima scadenza lo Studio Legale De Valeri – De Grazia, operativo nel settore privacy da oltre vent’anni, ha ideato “G.D.P.R. Legal Check-up Advice” un servizio professionale mirato che prevede, con la collaborazione del titolare del trattamento, un primo esame delle problematiche “privacy” per poi ricevere un’ analisi preventiva per l’adeguamento al nuovo Regolamento UE attraverso un software messo a punto dall’avv. De Grazia che analizza la compliance aziendale in relazione alle prescrizioni del GDPR, il D.Lgs n.231/2001 e la normativa ICT Law italiana valutandola con una connessione incrociata con le normative ISO 27001:2016 e ISO 29151:2017.

Ricordo che la recente introduzione della normativa sul c.d. “whistleblowing”,  la legge 179/2017, i nuovi reati di xenofobia e razzismo, “procurato ingresso illecito di stranieri e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”, “favoreggiamento della permanenza illecita di stranieri nel territorio dello Stato” richiedono l’aggiornamento dei modelli organizzativi.

Info diritto societario e privacy
studiolegaledevaleri@hotmail.com

lunedì 25 dicembre 2017

Auguri di pace e serenità ai lettori del blog. Oggi è nato il Salvatore.


"C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’ aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia" (dal Vangelo di Luca).

Auguri a tutti i lettori del blog.



Giorgione, Adorazione dei pastori. XVI secolo.





L'Adorazione dei pastori o anche Natività Allendale è un dipinto a olio su tavola di Giorgione, databile al 1500-1505 circa conservato nella National Gallery of Art a Washington.

giovedì 21 dicembre 2017

Immobiliare. Il preliminare di un immobile abusivo non è annullabile.



E’ valido il contratto preliminare per la compravendita di un immobile parzialmente abusivo ? La Cassazione di recente si è pronunciata in senso affermativo precisando che va considerata la natura meramente obbligatoria del preliminare e che non ricorre l’inadempimento del promittente venditore se il promissario acquirente è a conoscenza della  parziale o totale abusività dell'immobile.
La decisione in commento è della II° sezione della Corte di Cassazione civile, sentenza n. 20707 pubblicata il 4 settembre 2017.
 



La controversia in questione derivava dall’azione giudiziale di una promissaria acquirente di un immobile che dopo la sottoscrizione di un contratto preliminare, accortasi a suo dire che l’immobile era affetto da irregolarità urbanistiche, citava i promittenti venditori chiedendo al Tribunale di dichiarare la nullità del preliminare e, in via subordinata, la risoluzione.

Le parti promittenti venditrici che avevano presentato l’istanza di sanatoria tardivamente eccepivano che la controparte era a conoscenza della seppur parziale abusività dell'immobile e dell’esito negativo della pratica di condono. Inoltre l’attrice immessa nel possesso aveva realizzato opere abusive che avevano determinato il sequestro del bene e l’avvio di un procedimento penale e a completamento degli addebiti non aveva versato la terza rata del prezzo.

Il Tribunale autorizzava il sequestro giudiziario dell'immobile e con sentenza escludeva la nullità del preliminare e dichiarava la risoluzione per inadempimento dell'attrice che proponeva l’appello poi dichiarato inammissibile a causa della mancata instaurazione del contraddittorio nei confronti di uno dei promittenti venditori che non si era costituito nel giudizio.
Dopo una prima decisione della Suprema Corte che rinviava alla Corte d’Appello la quale però rigettava l’impugnazione, la promittente acquirente adiva nuovamente la Corte di Cassazione che definitivamente respingeva le tesi della difesa della promissaria acquirente.
Per quanto di interesse in merito al quesito iniziale il giudice di legittimità ha rilevato che “non è configurabile la dedotta nullità del preliminare per abusività dell'immobile. Infatti, al contratto preliminare di compravendita di immobili stipulato dopo l'entrata in vigore della legge n. 47 del 1985 non è applicabile la sanzione della nullità, prevista dall'art. 15 della legge n. 10 del 1977, in relazione agli atti giuridici aventi ad oggetto unità edilizie costruite in assenza di concessione, essendo stata detta disposizione interamente sostituita da quelle di cui al capo primo della citata legge n. 47 (Cass., Sez. II, 26 aprile 2017, n. 10297).

La giurisprudenza costante sostiene che la sanzione della nullità prevista dall'art. 40 della legge n. 47 del 1985, con riferimento a vicende negoziali relative ad immobili privi della necessaria concessione edificatoria si applica nei soli contratti con effetti traslativi, quindi al definitivo che concretizza il trasferimento del bene, e non ai contratti con efficacia obbligatoria, quale il preliminare di vendita in quanto “la dichiarazione di regolarità o la produzione della documentazione relative alla regolarità dell'edificazione, all'eventuale concessione in sanatoria o alla domanda di oblazione e ai relativi primi due versamenti, all'atto della stipulazione del definitivo contratto traslativo, ovvero in corso di giudizio e prima della pronunzia della sentenza ex art. 2932 cod. civ., che tiene luogo di tale contratto (Cass., Sez. II, 9 maggio 2016, n. 9318)”.

Non poteva dichiararsi l’inadempimento dei promittenti venditori secondo il giudice di legittimità sia perché la promissaria acquirente era a conoscenza sin dal momento della stipula del preliminare dello stato irregolare del bene, sia perché “detta situazione edilizia non precludeva la possibilità di rogare l'atto definitivo, essendosi di fronte, sotto il profilo della tipologia dell'abuso, ad un vizio di regolarità urbanistica non oltrepassante la soglia della parziale difformità (cfr. Cass. sez. II, 18 settembre 2009, n. 20258)”.

La Corte infine rilevava che il Tribunale aveva valutato in ogni caso il comportamento colpevole prevalente della promissaria acquirente sia per la mancata corresponsione della somma pattuita quale terza rata del prezzo dell'immobile che per la circostanza accertata che l’attrice, avuta la consegna anticipata dell'immobile, aveva fatto eseguire senza autorizzazione amministrativa varie opere di ristrutturazione neppure consentite dai promissari venditori provocando il sequestro penale dell'immobile.
Conclusivamente va detto che la Cassazione ha ribadito la validità del contratto preliminare di compravendita immobiliare stipulato dopo l'entrata in vigore dell’art. 40 della legge n. 47/1985 in quanto la sanzione della nullità prevista si applica solo ai contratti con effetti traslativi restandone esclusi i contratti con efficacia obbligatoria come il preliminare di vendita.

Chiarimenti sul tema della nullità o risoluzione del contratto preliminare di compravendita di immobili:
mail studiolegaledevaleri@hotmail.com

venerdì 8 dicembre 2017

Editoria italiana indipendente. A Roma inaugurata Più Libri PIù Liberi 2017.

Inaugurata a Roma la kermesse nazionale dell'editoria indipendente Più Libri Più Liberi quest'anno nella nuova sede del Roma Convention Center più noto come La Nuvola di Fuksas all'EUR.




Un dato importante che fa piacere conoscere: i piccoli e medi editori continuano a crescere, addirittura più del mercato generale. I primi dieci mesi dell’anno registrano un evidente aumento sia per numero di copie di carta vendute che per fatturato nei canali trade (esclusa la grande distribuzione). E’ questa la maggiore evidenza dall’indagine Nielsen per l’Associazione Italiana Editori (AIE) che è stata presentata alla Fiera nazionale della piccola e media editori in programma dal 6 al 10 dicembre al Roma Convention Center La Nuvola.
I piccoli editori – intendendo quei marchi editoriali indipendenti con un venduto a prezzo di copertina sotto i 16 milioni di euro – registrano per il libro di carta andamenti migliori di quelli del mercato generale, confermando perfomance positive sia per fatturato (valore) che per numero di copie (volume).  Il 2017 per il mercato del libro in Italia conferma l’uscita dalla crisi: +1,5% il fatturato, in recupero il dato, – 1%, delle copie vendute: i primi 10 mesi dell’anno evidenziano una crescita del fatturato del +1,5% e un calo delle copie di carta vendute del -1% secondo i dati di Nielsen per AIE, previsto in recupero sul Natale. Se si toglie però la grande distribuzione organizzata in cui i piccoli e medi editori sono poco presenti, i dati cambiano molto: +2,9% il valore complessivo del mercato del libro di carta e +0,5% il dato delle copie vendute. E’ proprio questo canale quello più in sofferenza per la vendita dei libri, tanto da influenzare (come dimostrano i dati) i risultati complessivi di tutto il mercato.
Un'occasione da non perdere la visita alla fiera dell'editoria italiana di Roma soprattutto per acquistare un libro e partecipare alle tante occasioni di crescita culturale dei vari incontri con gli scrittori che presentano i loro libri nelle sale del centro congressi di viale Cristoforo Colombo facilmente raggiungibile scendendo dalla metro B Eur Fermi.

sabato 2 dicembre 2017

Maker Faire Rome 2017 is on the run. Tutti alla Fiera di Roma.

Inaugurata ieri Maker Faire 2017 The european edition, la grande fiera dell'innovazione a Roma.






Alla Maker Faire 2017, in corso alla Fiera di Roma, si è svolta ieri la conferenza di apertura con l'intervento di innovatori da tutti i continenti. 
Molte le startup nei pavillons con i giovani makers da incontrare agli stand, un'occasione di scambio di innovazione e manifestazione di volontà e capacità intellettuale... giovanile italiana. 
Insomma questa è l'Italia che ci piace perchè cresce e dà buon segno in the world nonostante tutto il resto. 
Have a good job italian makers ! 

Oggi e domani apertura la pubblico in orario 9.00 - 19.00. Area kids per i ragazzi dai 4 anni quindi da non perdere per tutta la famiglia.

De Valeri Law Firm based in Rome Company, PMI & startup Area support the makers & startup

info: studiolegaledevaleri@hotmail.com

giovedì 9 novembre 2017

Contributi per il Cinema. Al via la terza edizione di Lazio Cinema International.

Presentato questa mattina alla Regione Lazio il bando LAZIO CINEMA INTERNATIONAL giunto alla terza edizione, a sostegno degli investimenti per la realizzazione di opere nel settore audiovisivo in compartecipazione tra industrie del Lazio ed estere mediante contributi a fondo perduto. 
Per le PMI richiedenti come muoversi in caso di giudizio di NON AMMISSIBILITA' dei progetti ?

L'avviso pubblico prevede che per i progetti ritenuti non ammissibili, il responsabile del procedimento, seguendo la procedura della Legge 241/90, comunicherà ai richiedenti i motivi di esclusione e questi avranno 10 giorni dalla comunicazione per presentare per iscritto le loro osservazioni corredate da eventuali documenti, successivamente Lazio Innova prenderà la decisione finale quanto all'ammissione al beneficio. 





Ad ogni modo i richiedenti, i cui progetti non siano stati ammessi all’agevolazione con provvedimento regionale, potranno proporre entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di esclusione sul Bollettino della Regione Lazio, il ricorso al TAR Lazio o in alternativa entro 120 giorni il ricorso straordinario al presidente della Repubblica, deciso dal Consiglio di Stato.

Le domande saranno visibili su Gecoweb dal 16 novembre.
Due fonestre temporali per partecipare: la prima finestra si aprirà il 16 gennaio 2018, la seconda dal 4 luglio 2018.
Attenzione alla tempistica di richiesta: la procedura di ammissione è a sportello per cui a parità di valutazione viene favorito chi avrà per primo inviato la PEC di richiesta.

Info giuridiche sulle prescrizioni del bando e ricorsi amministrativi mail
studiolegaledevaleri@hotmail.com

Buona fortuna a tutti i richiedenti e attenzione alle prescrizioni dell'avviso pubblico.


giovedì 27 luglio 2017

Scuola. Graduatorie docenti 2017-2020. Dieci giorni per il reclamo alla scuola, poi ricorso al Giudice del Lavoro.

Alla ribalta in queste ore nel settore SCUOLA i risultati delle graduatorie di istituto per migliaia di docenti interessati. ll Ministero aveva disposto anche la possibilità di presentare in modalità cartacea il modello B per la scelta delle sedi, relativamente alle graduatorie di istituto di I e II fascia del personale docente ed educativo per il triennio 2017-2020.

Con il D.M. n. 374 del 1 giugno 2017 è stato regolato l'aggiornamento II e III fascia delle Graduatorie di circolo e di istituto personale docente ed educativo per il triennio scolastico 2017/20.





Il Ministero dell'Istruzione a viale Trastevere



Il modello B poteva essere presentato in modalità telematica sino alle ore 20,00 del 26 luglio 2017.
Superato il predetto termine, gli aspiranti che non siano riusciti a presentare il modello B tramite Istanze OnLine, per cause non imputabili agli stessi, potranno inviarlo in modalità cartacea all'istituto capofila, che lo inserirà nel portale dei servizi SIDI.


Cosa fare se il docente rileva la presenza di errori nell'assegnazione dei punteggi o nella scelta della scuola ?
L'art. 10 del D.M. 374/2017 dispone:

"1.I dirigenti scolastici pubblicano, in via provvisoria, le graduatorie di circolo e di istituto di seconda e di terza fascia.
2. Avverso le graduatorie provvisorie di seconda e terza fascia è ammesso reclamo - secondo le
disposizioni e nei termini di cui all'articolo 5, comma 9, del Regolamento ("Avverso le graduatorie
di circolo e di istituto è ammesso reclamo alla scuola che ha provveduto alla valutazione della
domanda entro il termine di 10 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria all 'albo della
scuola e la scuola deve pronunciarsi sul reclamo stesso nel termine di 15 giorni, decorso il quale la
graduatoria diviene definitiva. 
La graduatoria diviene. altresì, definitiva a seguito della decisione sul reclamo "), che deve essere presentato, per tutte le graduatorie in cui l'aspirante ha presentato domanda, esclusivamente al dirigente scolastico gestore della domanda medesima secondo quanto previsto al precedente articolo 8. La pubblicazione delle graduatorie, in ciascuna provincia, dovrà avvenire contestualmente. 
A tal fine, il competente Ufficio territoriale, previa verifica del completamento delle operazioni, fisserà un termine unico per tutte le istituzioni scolastiche.
3. Scaduti i termini per la presentazione e la decisione sui reclami, le graduatorie assumono carattere definitivo e avverso le graduatorie medesime è esperibile impugnativa innanzi al giudice ordinario, in funzione di giudice di lavoro, ai sensi e per gli effetti dell'art.63 del decreto legislativo 30 marzo 2001 n.165 ( n.d.r. 
Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche).
4. Avverso la stipula dell'atto contrattuale di assunzione, i relativi reclami vanno rivolti al dirigente
scolastico, nella cui istituzione si verifica la fattispecie contestata. Anche avverso la decisione del
dirigente scolastico in merito al reclamo è previsto ricorso al giudice ordinario
ai sensi dell'art.63 e
seguenti del decreto legislativo 30.3.2001, n.165, eventualmente previo esperimento delle procedure
di conciliazione e arbitrato previste dall' art.130 e seguenti del vigente Contratto Collettivo
Nazionale di Lavoro".


Nel termine di 10 giorni dalla pubblicazione della graduatoria i docenti che ritengono di essere stati penalizzati ingiustamente dovranno presentare il reclamo alla scuola che ha provveduto alla valutazione.
Poi, scaduti i termini per la presentazione e la decisione sui reclami, le graduatorie assumono carattere definitivo, tuttavia avverso le graduatorie medesime il docente potrà presentare con l'ausilio di un avvocato il RICORSO al TRIBUNALE, in funzione di GIUDICE del LAVORO, come da giurisdizione ex art.63 del decreto legislativo 30 marzo 2001 n.165.

Info D.M. 374/2017, reclamo alla scuola e ricorsi al Tribunale:

studiolegaledevaleri@hotmail.com