Post più popolari

Visualizzazione post con etichetta diritto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta diritto. Mostra tutti i post

venerdì 8 ottobre 2010

DIRITTO ALIMENTARE. Seminario "La disciplina dei prodotti alimentari" - Roma 12 - 26 ottobre 2010.


L'Associazione Italiana Diritto Alimentare, A.I.D.A. - I.F.L.A. ha organizzato il 1° Seminario formativo riservato agli avvocati "La disciplina dei prodotti alimentari" che si terrà a Roma presso la Cassa Forense, via Ennio Quirino Visconti 8, nei giorni 12, 19 e 26 ottobre 2010, ore 14.30 - 17.30.
Saranno programmati seminari successivi per gli operatori del settore alimentare.

Nel corso dell'incontro del 12 ottobre, che prevede la relazione introduttiva del Prof. Ferdinando Albisinni, docente della facoltà di Agraria dell'università di Viterbo, è in programma l'intervento dell'Avv. Luigi De Valeri, socio di A.I.D.A.- I.F.L.A., che svolgerà una relazione sul tema "La tutela della salute pubblica nel settore produzione e commercio delle sostanze destinate all'alimentazione.
Legge n. 283 del 30 aprile 1962.
I casi tratti dalla giurisprudenza.


Il programma dei tre incontri e le informazioni per la partecipazione sono consultabili sul sito dell'Associazione www.aida-ifla.it

lunedì 29 marzo 2010

Diritto dell'ambiente. Il nuovo sistema SISTRI per il controllo dei rifiuti.


Il tema del rispetto dell'ambiente ed in particolare della gestione dei rifiuti secondo legalità assume un rilievo di particolare importanza visti gli eventi degli ultimi anni, in primis la cosiddetta emergenza rifiuti che interessa e mette a repentaglio la salute di molti cittadini.
La recente pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministero dell'Ambiente che prevede l'adozione del sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti denominato SISTRI offre lo spunto per pubblicare un post ricevuto dall'Ing. Gerardo Mollica, titolare dell'omonima società di consulenza nel settore edilizia e ambiente con il quale lo Studio collabora.


Il 13 gennaio 2010 è stato pubblicato il Decreto ministeriale 17.12.2009 che istituisce il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti ai sensi dell'art. 189 del D.Lgs. 152/06 e dell'art. 141 bis D.Lgs. 78/09 convertito nella L. 102/09.
Il decreto varato dal ministro Prestigiacomo definisce le modalità, i tempi e i costi del nuovo sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti denominato SISTRI la cui gestione è affidata al Comando Carabinieri per la tutela dell'ambiente.
Il nuovo sistema porterà ad una sostituzione graduale dell'attuale sistema cartaceo basato su il registro carico e scarico rifiuti, formulario e MUD, con un sistema basato su tecnologie informatiche.
Tutti i movimenti dei rifiuti saranno comunicati al Comando dei Carabinieri in tempo reale mediante strumenti telematici.
L'art. 1 del decreto individua le imprese obbligate ad aderire al SISTRI:
a - le imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi,
b - le imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi con più di dieci dipendenti di cui al D.Lgs. 152/06, all'art. 184, comma 3, lettere c) rifiuti da lavorazioni industriali,d)rifiuti lavorazioni artigianali ed infine lettera g) rifiuti derivanti dall'attività di recupero e smaltimento dei rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque, depurazione delle acque reflue e da abbattimento fumi.
c - commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
d - consorzi istituiti per il recupero ed il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti;
e - i trasportatori; f - i recuperatori e gli smaltitori.

E' invece prevista l'iscrizione facoltativa per le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che fino a dieci dipendenti, gli imprenditori agricoli che producono rifiuti non pericolosi, imprese ed enti produttori di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da attività diverse da quelle indicate nel citato art. 184 e le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi.
Il decreto 17.12.2009 del Ministero per l'ambiente prevede la graduale entrata in vigore delle disposizioni in base alla tipologia dei rifiuti trattati o gestiti dalle imprese.
Dal prossimo 13 luglio, ovvero 180 giorni dall'entrata in vigore del decreto, le prescrizioni si applicheranno ai produttori iniziali di rifiuti pericolosi e non pericolosi con più di 50 dipendenti, commercianti ed intermediari, consorzi ed istituti di recupero per il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuto, trasportatori, recuperatori e smaltitori.
Dal 12 agosto 2010 avverrà l'entrata in vigore per i produttori iniziali di rifiuti pericolosi fino a 50 dipendenti, produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che hanno tra 11 e 50 dipendenti e i soggetti con iscrizione facoltativa al SISTRI.
Agli operatori del settore segnaliamo che è possibile iscriversi on line al SISTRI sul sito www.sistri.it realizzato dal Ministero dell'Ambiente che permette di ottenere ogni informazione a riguardo.

In questa sede non potevamo che sintetizzare la nuova normativa relativa alla gestione dei rifiuti.
Per ogni chiarimento in materia di diritto ambientale e per ulteriori precisazioni sul SISTRI invitiamo a contattarci ai recapiti dello Studio o via mail a studiomollicagerardo@alice.it

martedì 21 ottobre 2008

Verba iuris. Successioni. IL TESTAMENTO OLOGRAFO



In questa sezione l' Avv. De Valeri dà una breve spiegazione di termini del diritto di uso corrente.
I lettori possono intervenire condividendo le proprie esperienze collegate ai termini giuridici citati.
Chi lo desidera può ricevere chiarimenti rivolgendosi alla mail: studiolegaledevaleri@gmail.com

Il testamento olografo -
Si dice olografo, termine di derivazione greca che vuol dire "interamente scritto", il testamento scritto per intero dalla persona defunta, detto anche "de cuius", con l'apposizione di una data, giorno,mese ed anno, e da questi sottoscritto "di mano" (art. 602 codice civile). La firma deve essere apposta al termine delle disposizioni e può essere fatta anche senza nome e cognome ma deve designare con certezza la persona che dispone dei propri beni per essere valida.
Il testamento olografo può essere impugnato, ovvero contestato, da chiunque vi ha interesse, contestandone l'effettiva redazione e veridicità della firma da parte del defunto e nei casi di incapacità di questi (art. 591 codice civile), la legge dispone che sono incapaci a disporre per testamento dei propri beni i minori, gli infermi di mente se interdetti e coloro che, seppur non interdetti, sono stati per cause anche transitorie incapaci di intendere e di volere al momento in cui scrissero il testamento. Per quest'ultimo caso l'incapacità va rigorosamente provata.
L'azione con cui si impugna il testamento deve essere iniziata entro cinque anni dal giorno in cui le disposizioni testamentarie hanno avuto esecuzione, decorso tale termine scatta la prescrizione.